Politica
- Profilo politico
- Lettera di ringraziamento agli elettori della IV circoscrizione
- Risultati elettorali elezioni provinciali del 2003
- Il programma politico del candidato sindaco Orazio Ciliberti
- Gli impegni elettorali del candidato consigliere Giuseppe Trecca
Gentile elettrice/Gentile elettore
Ho atteso che si placasse il clamore della campagna elettorale e delle sue mirabolanti promesse per inviarTi questa sentita e doverosa lettera di ringraziamento per il successo da me conseguito nelle scorse elezioni Provinciali di primavera.
DirTi oggi, a cinque mesi dalla conclusione delle elezioni, che il mio impegno non è mai cessato, non è più una scontata affermazione, ma un dato di fatto suffragato da prove incontrovertibili.
Innanzitutto, però, volevo commentare con Te il risultato elettorale della scorsa Primavera:
ho conquistato, grazie anche al Tuo contributo, 1.196 preferenze in una situazione per me proibitiva.
- Ho deciso la mia candidatura un mese prima delle elezioni;
- Ero totalmente esterno al IV collegio: non ho mai abitato né lavorato in quella zona;
- Ho affrontato degli avversari politici profondamente radicati nel IV collegio: quattro medici, professionisti della politica e con gli studi professionali in quel quartiere (Pontone, Conte, Delli Carri, Morlino con il fratello Paride), un Consigliere Comunale in carica (Gianni Ricci), un Consigliere Provinciale uscente (Paglialonga), un Collega Dirigente Scolastico e Presidente dell’Associazione Nazionale Presidi (Fratta), la candidata di Forza Italia per la quale non è necessario alcun commento : la sua campagna elettorale faraonica e volgare è stata sotto gli occhi di tutti. Come si possono spendere centinaia di milioni per una semplice candidatura da Consigliere? Come si recuperano poi queste somme? Questa mia lettera, lo confesso, arriva con qualche mese di ritardo, anche perché ha un elevato costo che pago di tasca mia. Scusami la brutalità del riferimento al denaro.
- Nessun altro Collegio, e sfido chiunque a dimostrare il contrario, ha avuto un così alto numero di professionisti della Politica con un radicamento elettorale così forte.
- Ho affrontato la competizione da semplice Preside di scuola: senza aver mai svolto attività politica, in senso partitico, né avere un radicamento nel Partito, né aver ricoperto alcuna carica di natura politica in tutta la mia vita (esclusa, ovviamente quella di Responsabile Provinciale del Partito per il settore cultura e istruzione, assunta poco prima di aver deciso la mia candidatura).
Nonostante questo, e a dispetto delle previsioni di tutti gli addetti ai lavori, che sapendo quale collegio mi avessero rifilato, mi compativano e pronosticavano per me 500 voti, ho conquistato un risultato che, senza retorica, definisco entusiasmante.
In alcune sezioni dove l’elettorato presentava caratteristiche a me più omogenee, sono stato il primo di tutti i Partiti (vedi sez. 75 del Giannone) o il primo del Centro sinistra (vedi sez. 52 del Giannone e alla fine ho conquistato il quarto miglior risultato tra i candidati di tutti i Partiti.
Queste considerazioni mi hanno spinto a rafforzare il mio impegno politico.
Sono dimostrazione di questa mia volontà:
- La costituzione del Comitato “Incoronata nostra”, del quale sono Presidente e con il quale stiamo cercando di far tornare, negli abitanti di quella Borgata, la sopita coscienza di essere cittadini di serie A, con uguali diritti degli abitanti dei quartieri centrali. Abbiamo organizzato, con le nostre piccole forze, un’estate della Borgata fatta di feste in piazza con proiezione di film e spettacoli. Queste manifestazioni si sono concluse con due grandi feste di piazza svoltesi il 27 e il 28 settembre, che hanno ripreso la grande tradizione della Sagra dell’Uva, orgoglio degli abitanti della Borgata, che si era interrotta da anni. Si è trattato di uno straordinario successo, con migliaia di persone che hanno partecipato ad una Festa degna della Festa Patronale di un piccolo paese, ma che era stata realizzata – in pochissimo tempo e senza nessuna copertura, finanziaria e politica – solo con lo sforzo mio e il lavoro entusiastico degli amici della Borgata (vedi il giornale di Foggia e Foggia di quella settimana).
- Sta per nascere, in questi giorni, il Comitato “Nuovo Cep”, anche questo promosso da me, nel tentativo di ripetere, in un contesto cittadino, e quindi più difficile, scettico e disincantato, lo straordinario lavoro svolto nella Borgata dell’Incoronata.
- La continuazione del mio impegno come responsabile Provinciale del Partito per il settore Cultura e Istruzione è documentato dall’articolo della Gazzetta del Mezzogiorno che ha raccontato dell’incontro della delegazione della Margherita, da me guidata, con il Presidente Carmine Stallone;
- La prossima lettera che riceverai da me spero sarà sotto forma di un giornalino che mi impegno a realizzare come strumento utile per mantenere i contatti tra di noi e si chiamerà “La lettera. Scriviamoci per restare uniti”.
- Tutto ciò, naturalmente, si aggiunge alla principale attività di Preside di una scuola delle proporzioni di un Paese. Attività che non sarà mai seconda a nessuna, perché altrimenti finirei nel professionismo politico, lontano dai giovani e dalla gente e dai suoi problemi, e questo rischio cercherò di evitarlo, con tutte le forze, fino a quando mi sarà possibile.