Competenze
Spesso “i politici di professione” accusano gli intellettuali di formazione umanistica di avere poco “spirito pratico”. Ancora una volta la mia risposta sono i fatti.
Dal 1 settembre 1997 sono alla guida dell’I.T.C. “B. Pascal” di Foggia , che è – in realtà – un vero e proprio Paese. L’I.T.C. “B. Pascal”, infatti, conta 1.200 alunni, 130 docenti di ruolo, circa 40 collaboratori ausiliari e amministrativi e 2.400 genitori di riferimento. Dal 1997 è quasi come se fossi sindaco e – dopo che nella cultura e nella didattica – ho imparato a far vivere i valori in cui credo (professionalità, efficienza, rispetto, giustizia, solidarietà…) anche tra la giungla di codici, decreti e cavilli burocratici e giuridici vari.
Sono orgoglioso, quindi, di poter dire che con me il “Paese Pascal” è diventato il punto di riferimento informatico delle scuole della Provincia di Foggia.
Questi i fatti:
- nove laboratori di informatica e i suoi circa 200 P.C.;
- una rete informatica realizzata con dorsale in fibra ottica, che collega le 200 macchine presenti nell’Istituto e i circa 13.000 mq della sua superficie;
- il I Convegno sull’Information Communication Technology delle scuole di Foggia, il 12 novembre 2002;
- una rete delle scuole autonome della Provincia di Foggia, finalizzata all’automazione dei servizi didattici e amministrativi delle scuole;
L’I.T.C. “B. Pascal”, inoltre, pur essendo un Istituto Tecnico Commerciale, è diventato, in questi anni, un sicuro punto di riferimento per le scuole della Provincia, per la sua notevole attività culturale e sociale.
Sono stati nostri ospiti, nel corso di indimenticabili incontri presso la nostra scuola o in strutture pubbliche, autori come: il poeta Mario Luzi , da tempo candidato italiano al Nobel per la letteratura; lo scrittore Enrico Brizzi , che qualche anno fa ha conquistato il cuore degli adolescenti con il romanzo “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”; il giornalista Paolo Murialdi , autorevolissimo decano della stampa italiana.
Quest’anno, infine, è stato con noi lo scrittore Franco Scaglia (premio Super Campiello 2002) che ha presentato il suo romanzo “Il custode dell’acqua” ed ha parlato ai nostri studenti della Gerusalemme contemporanea lacerata dalla guerra tra ebrei e palestinesi.
L’impegno sociale dell’I.T.C. “B. Pascal” ha conosciuto, inoltre, momenti di grande suggestione con l’incontro lo scorso anno con il carismatico Don Ciotti o, più di recente, con il missionario comboniano Alex Zanotelli , che ha aperto i nostri occhi sulla drammatica realtà delle baraccopoli africane come quelle di Nairobi. Il giornalista televisivo Ennio Remondino ha, invece, parlato agli studenti della nostra scuola della drammatica realtà della guerra e del ruolo “ambiguo” dei mezzi di comunicazione di massa. Commovente, infine, la testimonianza personale della propria esperienza di detenuta nel campo di concentramento di Auschwitz della scrittrice Elisa Springer che ha fatto riflettere sugli orrori del Novecento sia gli studenti del Pascal sia quelli di altre scuole convenute nel nostro edificio.
Sul tema fondamentale della pace e dei diritti umani l’I.T.C. “B. Pascal” si è, inoltre, distinto, con mostre come quella su “Il Santuario dell’Assenza” e l’altra dal titolo “Mille porte per la pace”.