Quel “vaffa” profondamente politico di Grillo
“Questo centrosinistra è peggio della destra!”. Questo è lo tsunami con il quale Beppe Grillo ha investito l’Italia e, in particolare, la casta del centrosinistra che da decenni vanta, come fondamento alla sua attività politica, una presunta superiorità morale che verrebbe da lontano: dai suoi antichi padri forgiati dalle carceri e dalla lotta antifascista o consacrati, dall’austerità di un Berlinguer, al segno di una diversità antropologica che sembrava essere refrattaria agli aspetti “barbarici” di questa modernità postindustriale e globalizzata che ha eretto, a unici idoli, i soldi e il successo. Pochi, oggi, metterebbero in discussione che le gambe di un calciatore siano più sacre del cervello di uno scienziato o che il culo di una velina valga mille volte di più a rappresentare l’immagine della femminilità della passione e dell’intelligenza di una Rosi Bindi. Continua a leggere »