Editoriale del 17.03.07
Per due volte, in modo del tutto spontaneo, come spesso accade quando si scrive, ho utilizzato la metafora di Alice nel Paese delle meraviglie, facendo riferimento al nostro sindaco e alla “corte dei miracoli” raccolta attorno a lui e che tante soddisfazioni sta dando a tutti noi e all’intera città. Per questa ragione continuerò con questa metafora e d’ora poi, per finzione letteraria, il nostro sindaco sarà Alice, un’Alice simpatica, alta e un po’ svagata e che vive in un mondo tutto suo, “il mondo al contrario”, dove si fa tutto all’opposto di quello che avviene nella vita reale. Mi viene poi l’idea che, di metafora in metafora, non ci riesca di rappresentare tutto il romanzo di Carroll trovando altri attori per i suoi personaggi.
Volete un altro esempio di che cosa significhi vivere in un “mondo alla rovescia”?
Eccolo qui. Finita la crisi scopriamo che esistono 125 milioni di Euro di debiti certificati (secondo l’Attacco sono almeno 150 milioni!) e il sindaco stesso definisce la situazione economica “terribile”. Eppure Alice, nel mese di Novembre, in pieno Consiglio Comunale, cioè nella massima assise della città, ad un mio intervento nel quale evocavo lo spettro finanziario della città di Taranto (contemporaneamente, io stesso, mettevo in campo tutta una serie di gesti apotropaici, cioè scongiuri, toccatine ecc… per cercare di fugare questo terribile presentimento) ebbe a dire che il Comune di Foggia era addirittura virtuoso!!! Continua a leggere »