Quotidiano L’Attacco. Editoriale del 23/02/2007.
Il “Meraviglioso” Lonigro consigliere dappertutto
La crisi dell’amministrazione Ciliberti, per pura coincidenza, ha finito per sommarsi alla crisi del Governo Prodi, quasi si trattasse di una generale crisi del centrosinistra e, in questo modo, ha acquistato un’aurea sacrificale da tramonto di un’epoca, da crepuscolo degli dei. Certo esiste una crisi del centrosinistra sulla quale occorre riflettere approfonditamente, ma le due situazioni sono totalmente diverse. Il Governo Prodi cade su una tensione squisitamente politica tra la sinistra radicale e quella riformista anche se questa tensione, riproposta come una fotocopia della crisi del primo Governo Prodi è diventata ormai stucchevole e, per il cittadino normale che non ama lambiccarsi il cervello con i sofismi della politica professionale, finirà per significare solo che il centrosinistra non è ancora maturo per il Governo del Paese. Totalmente diversa la situazione dell’Amministrazione Ciliberti che cade, in modo “trasparente”, su una totale, assoluta incapacità di qualunque azione politica riformatrice e di una qualche inversione di rotta rispetto a un passato melmoso e oscuro che oggi, però, di fronte al “cilibertismo” dispiegato, anche Agostinachio rifulge di una luce nuova fatta di decisionismo e patetici “amacord” da mito dell’uomo forte. La prevedibile assenza dei Consiglieri alla prima riunione del Consiglio post-crisi, dimostra la ormai assoluta ingovernabilità degli stessi. A cosa sia dovuta questa totale discrasia tra i padroni del vapore di questa amministrazione e i Consiglieri Comunali è molto semplice: mai un’Amministrazione ha amministrato talmente male e in modo così opaco e mai un’Amministrazione ha violato così profondamente le logiche più elementari della politica. Continua a leggere »